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Sanremo: Arisa, da questo festival esco più forte

Sanremo: Arisa, da questo festival esco più forte

Canta e recita filastrocche alla conferenza finale

15 febbraio 2015, 18:51

dell'inviata Giorgiana Cristalli

ANSACheck

Arisa - RIPRODUZIONE RISERVATA

Arisa - RIPRODUZIONE RISERVATA
Arisa - RIPRODUZIONE RISERVATA

Incontenibile Arisa, leggera, naif e un po' stralunata. Lascia la conferenza stampa di chiusura del festival di Sanremo canticchiando, dispensando filastrocche e raccontando che, dopo "l'anestetico" - come lei chiama l'antidolorifico somministratole dal medico dell'Ariston -, tutto è andato alla grande, anche se con qualche dolorino. Come ti senti? "Susanna, come ti senti? Male di denti, male di denti", sorride, citando chissà quale filastrocca della sua infanzia. Ha l'aria scanzonata e divertita e parla del suo mal di gamba e mal di schiena con la stessa disinvoltura con cui giorni fa ha raccontato nel corso di una conferenza stampa di avere il ciclo. "Sono cose passeggere, che capitano - minimizza all'indomani della serata finale - ma il mio bilancio è molto positivo. Sono stata messa a dura prova e ce l'ho fatta! Sorridere con una gamba sola non è facile". Poi racconta la sua metamorfosi a Sanremo.

"E' successa una magia. Quando prima mi dicevano 'brava brava' rispondevo 'non è vero'; ora invece inizio a dire 'grazie'. Ho imparato ad accettare i complimenti". E a chi le chiede se le sue uscite strampalate sul palco, ribattezzate 'le arisate', siano nate a tavolino, la cantante-attrice-presentatrice risponde: "No, non erano pensate". Anche il nome del medico dell'Ariston scritto sul palmo della mano con un cuoricino è stata un'idea estemporanea di Arisa. "Mi vengono spontaneamente. E poi mi chiedo 'come mi è venuto di fare sta cosa?'".

Il suo look, come quello di Emma, a volte è sembrato un po' stonato, ma lei difende le sue scelte e quelle degli stilisti. "Vivo a Milano - dice - e lì la concezione della moda e degli abiti è un po' diversa dal resto d'Italia. Non cerco la femminilità a tutti i costi. A volte mi pace anche essere un po' più goffa ma personaggio. A me quei vestiti piacevano". Arisa ha parole di affetto anche per le sue compagne di avventura. Di Emma dice "è un bon bon, parla un po' da burbera, ma ho imparato nella vita che le persone burbere, anche mio padre è così, cono le più generose". Parlando di Rocio, la bellona della squadra, Arisa esclama: "E' meravigliosa, è la donna che tutti gli uomini sognano, secondo me. E' bella, libera, simpatica, solare".

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