Elezione miss Liguria, sfiorata la rissa
Voto anomalo di un giurato, secondo verdetto ribalta il primo
19 agosto, 14:12
ROMA - C'é stato bisogno di una doppia votazione, tra le polemiche infinite, per assegnare il titolo di Miss Liguria. E alla fine il verdetto iniziale è stato ribaltato con rissa sfiorata tra il clan della ragazza che aveva vinto e poi è stata retrocessa e quello della seconda che si è ritrovata prima. E' finita così, quasi alle due di notte la finale regionale del concorso di bellezza di Miss Italia, in programma sul lungomare di Rapallo. Per fare chiarezza è dovuto anche intervenire l'ufficio legale del concorso. Tutta colpa di un giurato che ha dato il massimo dei voti a Susanna Mussi, 24anni, di Chiavari, istruttrice di tennis, piglio aggressivo, e il minimo a tutte le altre. Così il primo verdetto ha decretato vincitrice proprio la Mussi con 89 voti. Ma un controllo più attento delle schede ha notato il comportamento del giurato: l'organizzazione di Miss Liguria, dopo essersi consultata con l'ufficio legale del concorso di bellezza, ha proposto un'ulteriore votazione, per acclamazione tra la Mussi e la seconda classificata, Cecilia Anfossi, 18 anni di Sanremo che di voti ne aveva 87. Il secondo scrutinio ha ribaltato il verdetto, consegnando la fascia di Miss Liguria alla diciottenne sanremese e scatenando l'ira di familiari e fan della bella maestra di tennis che hanno fronteggiato i sostenitori della vincitrice ufficiale.







