
(ANSA) - ROMA, 15 GIU - Riscuotevano le pensioni sociali di
anzianità di parenti e conoscenti morti truffando l'Inps per un
importo complessivo di circa 200.000 euro. Lo hanno scoperto i
finanzieri del comando provinciale di Roma a Nettuno che, in
distinte operazioni, hanno arrestato due persone e denunciato a
piede libero altre quattro. Qualcuno ritirava in contanti la
pensione con la delega del titolare nel frattempo deceduto;
altri ricevevano il vitalizio su un conto corrente cointestato
con la persona morta.