'Da Imu 21 miliardi,nessun ammanco'. Governo ai Comuni, No allarmismi
Sottosegretario Ceriani, da prima tranche 10 miliardi
21 maggio, 11:14
ROMA - "Non ci sarà alcun ammanco". Ilgoverno lo scrive nero su bianco per rispondere ai Comuni chetemono una riduzione del gettito di 2,5 mld dall'Imu e quindi lanecessità di un ulteriore aggravio d'imposta. "Le previsionidei comuni non devono generale allarmismo", spiega PalazzoChigi che "conferma il gettito complessivo di circa 21miliardi", calcolato con stime accurate, e critica anche lemodalità della stima fatta dall'Anci. Ma il giornata già il Tesoro aveva dato le sue stime,spiegando che si conta di incassare a giugno i primi 10 miliardie quindi di non dover rimettere mano alle aliquote per il saldodi metà dicembre. Lo spiega il sottosegretario all'Economia,Vieri Ceriani, che conferma anche che l'impatto della nuovaimposta municipale unica, la riedizione dell'Ici, sarà modesta:mediamente 200 euro a famiglia. Chiaro è che, come nella poesiadi Trilussa sulla statistica spiegata con il 'pollo'(statisticamente ne tocca uno a testa, ma se uno non lo mangiavorrà dire che un altro ne mangerà due, ndr) qualcuno pagherà molto, altri molto meno.
E questo dipende anche dall'estrema varietà delle rendite catastali sul territorio italiano. Perquesto, per ragioni soprattutto di equità , Ceriani ritiene chesi debba "avviare assolutamente la riforma del catastofabbricati" anche perché "dall'aumento delle renditeemergerà che si amplieranno le sperequazioni". Comunque rivedere le aliquote a dicembre "é un'ipotesi chepreferisco non considerare - dice Ceriani - perché verremmocriticati moltissimo sia se le abbassiamo, sia se le alziamo. Ciaccuserebbero di voler prendere troppo". Ma Cgil, Cisl e Uilpartono comunque all'attacco e chiedono di aumentare di 400 eurole detrazioni per redditi da lavoro e pensione entro 55mila euroe abolire l'Imu su prime case non di pregio per famiglie con unsolo immobile. Ma secondo il Tesoro l'impatto non sarà cosìdirompente e dal punto di vista degli adempimenti "non ci sarà niente di sconvolgente - dice Ceriani - si figuri - aggiunge -che io ho a che fare con tre case...". E i problemi dei Comunie degli imprenditori agricoli sono diversi da come prospettati.Ad esempio per quanto riguarda i comuni che lamentano menoentrate con l'Imu Ceriani spiega: nel passaggio dall'Ici all'Imui Comuni ci 'guadagneranno' 3 miliardi. Le minori risorselamentate dai comuni dipendono dall'effetto delle manovre dicorrezione dei conti e quindi dai tagli ai trasferimenti. E l'ammanco lamentato dai comuni?
"L'attendibilità del dato èassolutamente dubbia", replica il sottosegretario. Inoltre laquota di Imu che andrà allo Stato (9 miliardi sui 21 previsti)"é molto simile come importo al fondo di riequilibrio dellostesso Stato per Comuni e Province". Quindi questi 9 miliardi"servono proprio a finanziare lo stesso comparto. Sono cifremolto vicine". Ma l'Anci contrattacca: il governo "non devestupirsi", dice il presidente Graziano Delrio ribadendo "dinon essere d'accordo con il governo. Ma questo è un dibattitoche è ormai in corso da mesi. Speriamo di sbagliarci". Per gli 'agricoli' invece Ceriani spiega che la quota di Imuche deriverà dall'imposizione sugli immobili agricoli sarà di"circa 135 milioni su scala nazionale rispetto a una manovracomplessiva di 20 miliardi. In ogni caso vedremo. Non c'énaturalmente nessun intento persecutorio. Il Governo è pronto avenire incontro a eventuali esigenze di riequilibrio". Masottolinea il sottosegretario replicando a chi accusa il Tesorodi diffondere cifre poco attendibili: "Noi le nostre stime leabbiamo fatte nel modo migliore possibile".








