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Isola del Giglio, nasce 'Carta' europea per sicurezza marittima

A tre mesi dal naufragio della Costa Concordia l'iniziativa della Regione Toscana

13 aprile, 13:52
Isola del Giglio, nasce 'Carta' europea per sicurezza marittima Isola del Giglio, nasce 'Carta' europea per sicurezza marittima
Isola del Giglio, nasce 'Carta' europea per sicurezza marittima

Come prevenire e gestire gli incidenti delle navi, sia quelle che trasportano i passeggeri sia le merci: e' questo il tema principale del seminario internazionale dal titolo 'Conciliare sicurezza marittima e sviluppo del trasporto passeggeri: cosa ci insegna la tragedia del Costa Concordia' che si svolge proprio all'Isola del Giglio, il 12 e 13 aprile. E con la due giorni nasce la 'Carta del Giglio', un nuovo documento per rafforzare la sicurezza marittima.

 Quali sfide per la sicurezza marittima? Quale reazione agli incidenti marittimi? Sono solo alcuni degli interrogativi al centro dei lavori del seminario, organizzato dalla Regione Toscana in collaborazione con la Regione Bretagna, la Crpm (Conferenza delle regioni periferiche marittime d'Europa), il Comune del Giglio, la Provincia di Grosseto e con il sostegno del Programma operativo Italia-Francia marittimo 2007-2013. A tre mesi dal naufragio della Costa Concordia (13 gennaio) si e' deciso di organizzare un'iniziativa che affrontasse sia la questione della sicurezza in mare, sia il tema della grande occasione di crescita che il trasporto passeggeri in mare comporta per l'economia. Tra i relatori del seminario, il capo della Protezione civile e commissario per l'emergenza al Giglio Franco Grabrielli, il ministro dell'Ambiente Corrado Clini, il presidente della Crpm Jean-Yves Le Drian, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi (che gia' il 16 gennaio scorso, chiese un approfondimento sulle regole di navigazione esistenti e un loro miglioramento). Inoltre, con il sostegno delle Regioni marittime europee (che con la loro adesione hanno espresso ''solidarieta' alle famiglie delle vittime dell'incidente''), il seminario si inserisce nel contesto del programma 'Erika IV', pilotato dalla Regione Bretagna e condotto nel quadro della Crpm sul tema della sicurezza marittima. 'Erika IV' si propone di stimolare l'azione dell'Ue sul fronte sicurezza in un contesto in cui il rafforzamento delle misure di prevenzione, ed eventualmente di risposta, avviene solo a seguito degli incidenti. Dal seminario esce la 'Carta del Giglio' in cui si evidenziano gli impegni per rafforzare le misure che possono essere adottate a livello internazionale, europeo, regionale e locale per potenziare la sicurezza marittima (anche sui sistemi di controllo) e per sviluppare il trasporto passeggeri e il settore crociere che sono oggi un'importante risorsa economica per l'Europa. Il convegno serve anche per provare a mettere un punto al dibattito sulle rotte sotto costa, dalla questione degli 'inchini' al nuovo 'decreto rotte' deciso dal Governo, ma anche per fare il punto sulla cosiddetta questione ambientale, alla vigilia della stagione estiva. Infatti il decreto interministeriale (Ambiente e Sviluppo economico) regola le ''incursioni'' delle navi in molte aree sensibili come, ad esempio, il Santuario dei cetacei, il tratto di mare tra l'Arcipelago toscano, la Liguria, Montecarlo e la Corsica.

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