BRUXELLES - Ama l'Italia, "un paese straordinario", dove passa le vacanze ("nelle valli del Barolo o nelle Marche"). Il mai digerito insulto di Berlusconi, che nel 2003 lo paragonò ad un 'kapo'', lo ha reso celebre al di fuori della Germania. Ma quando si tratta di calcio, di cui è appassionato, Martin Schulz è uno di quei tedeschi che non ha mai perdonato Gianni Rivera per il gol di quel 4-3 del 1970. E giovedì, nonostante le critiche politiche alla cancelliera Angela Merkel, l'attuale Presidente del Parlamento europeo tiferà Germania sperando che "rovesci il destino". Con una paura: "E' vero che la Germania non ha mai battuto l'Italia nei tornei importanti...". E un consiglio alla 'Mannschaft': "Non sottovalutate gli azzurri". Parlando con l'ANSA, Martin Schulz, confessa: "Non ho mai dimenticato quella partita in Messico nel 1970!". Aveva 15 anni. Trentacinque anni dopo si ritrovò ad essere 'collega' di Gianni Rivera al Parlamento europeo.
"Una volta - racconta con un sorriso - ci siamo trovati a viaggiare sullo stesso aereo e gli ho detto: 'Gianni, ho sempre apprezzato te e tutto quello che hai fatto, ma non ti perdonero' mai per quel quarto gol'. Ma lui mi rispose: 'E tu sai come si chiamava il difensore che riuscii a superare? Schulz...'". Da appassionato di calcio, prima dei quarti di finale ha giocato a compilare un suo 'dream team'. Un 4-4-2 in cui ha inserito Chiellini in coppia centrale col tedesco Hummels, con Agger e Ramos esterni. E poi Karagounis, Iniesta (con fascia da capitano), Jiracek e Blaszczykowski a centrocampo. E naturalmente con Cristano Ronaldo e Ibrahimovic. Ma come portiere ha scelto l'inglese Hart... L'Italia la definisce "un grande paese": "Anche se qualche volta sembrate al culmine della crisi, riuscite sempre a rimettervi in piedi dando prova di essere creativi, generosi e pieni di risorse. Esattamente quello che sta succedendo agli Europei. Molti predicevano che l'Italia sarebbe uscita subito, invece quella che abbiamo visto in campo è una squadra buonissima". "E' per questo che raccomando di non sottovalutare l'Italia - aggiunge Schulz -. Ed è chiaro che spero che la Germania riesca a cambiare il suo strano destino contro gli azzurri". E lancia un avvertimento: "Non dimenticate che quest'anno la nostra Nazionale è imbattuta. Non le era mai riuscito...".