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Ambiente: benzina 'ultraverde' per abbattere gas serra
A Terrafutura ricerca su diesel 'annacquato' da scarti agricoli
25 maggio, 18:09 (ANSA) - FIRENZE, 25 MAG - Un combustibile 'ultraverde', per
abbattere le emissioni di gas serra prodotte dalle auto. Lo
speciale carburante, realizzato 'annacquando' il diesel con
prodotti bioderivati zuccherini, scarto delle attivita'
agricole, e' al centro di un progetto di ricerca, Biodiet, di
cui s'e' discusso oggi nell'ambito di Terrafutura a Firenze.
Nell'ambito del programma, partito lo scorso anno e sostenuto dal governo, l'attivita' di ricerca, come e' stato spiegato, viene affiancata da un piano di analisi dei carichi energetici utilizzati e degli impatti ambientali, e dal calcolo costante delle emissioni associate al prodotto oggetto della sperimentazione. A discutere del progetto, oggi, c'erano, tra gli altri, Paolo Soprano del ministero dell'Ambiente, Guido Saracco del Politecnico di Torino, Vanni Boni di Agriventure, David Chiaramonti del Consorzio Re-Cord dell' Universita' di Firenze. ''Un efficiente sistema di trasporti e' precondizione di sviluppo economico; in Ue i trasporti sono responsabili di un terzo delle emissioni - ha detto Soprano - In Italia il 49% delle pm10 e' dovuto ai trasporti mentre in totale il trasporto stradale e' responsabile del 65% delle emissioni. Progetti come questo sono stimolo importante. Basti pensare che nel 2009 gli investimenti in tecnologie pulite nel mondo sono stati di 8,4 miliardi di dollari con un incremento del 38% l'anno soprattutto in biocarburanti, solare, trasporti ed eolico. In Ue un terzo del mercato e' rappresentato da eco industrie e i biocarburanti di nuova generazione hanno attivato investimenti importanti.
Tutti segnali di una transizione verso un'economia verde''. (ANSA).
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Nell'ambito del programma, partito lo scorso anno e sostenuto dal governo, l'attivita' di ricerca, come e' stato spiegato, viene affiancata da un piano di analisi dei carichi energetici utilizzati e degli impatti ambientali, e dal calcolo costante delle emissioni associate al prodotto oggetto della sperimentazione. A discutere del progetto, oggi, c'erano, tra gli altri, Paolo Soprano del ministero dell'Ambiente, Guido Saracco del Politecnico di Torino, Vanni Boni di Agriventure, David Chiaramonti del Consorzio Re-Cord dell' Universita' di Firenze. ''Un efficiente sistema di trasporti e' precondizione di sviluppo economico; in Ue i trasporti sono responsabili di un terzo delle emissioni - ha detto Soprano - In Italia il 49% delle pm10 e' dovuto ai trasporti mentre in totale il trasporto stradale e' responsabile del 65% delle emissioni. Progetti come questo sono stimolo importante. Basti pensare che nel 2009 gli investimenti in tecnologie pulite nel mondo sono stati di 8,4 miliardi di dollari con un incremento del 38% l'anno soprattutto in biocarburanti, solare, trasporti ed eolico. In Ue un terzo del mercato e' rappresentato da eco industrie e i biocarburanti di nuova generazione hanno attivato investimenti importanti.
Tutti segnali di una transizione verso un'economia verde''. (ANSA).










