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clima: 2010 anno record per il caldo da 130 anni

dopo Cancun la Nasa conferma l'allarme, artico 10 gradi piu' di media

13 dicembre, 18:09
La Nasa conferma, 2010 anno record per il caldo La Nasa conferma, 2010 anno record per il caldo

   Il clima mondiale non sembra voler aspettare i grandi della Terra, e se si è già 'mangiato' una buona fetta dell'aumento di 2 gradi previsto come massimo per evitare i disastri peggiori: a confermare le previsioni che già serpeggiavano durante il summit appena concluso in Messico arrivano i dati del Goddard Institute for Space Studies della Nasa, secondo cui il 2010, dopo aver battuto tutti i record parziali, è l'anno più caldo da quando sono iniziate le misurazioni, 131 anni fa. Il primato a cui si riferiscono gli esperti statunitensi si riferisce all"anno climatico, usato dagli scienziati per le simulazioni, che inizia il primo dicembre e si conclude il 30novembre, anche se le proiezioni parlano di un record confermato anche per l'anno solare. Secondo i dati appena pubblicati, ripresi dal sito della rivista Science, la temperatura media mondiale dei 12 mesi passati è stata di 14,65 gradi, 0,65 in più rispetto alla media di riferimento, che è quella tra il1951 e il 1980. Una cifra superiore al record precedente, che era stato raggiunto nel 2005 con 14,53. A determinare il caldo inusuale sono state le temperature della terraferma, schizzate a 14,85 gradi di media, che hanno largamente compensato la lieve diminuzione di quelle oceaniche. Se si considera invece il solo novembre la colonnina di mercurio è schizzata ancora più in alto, a 14,74 gradi, relegando al secondo posto lo stesso mese del 2009, finora il più caldo con 14,68 gradi. "La situazione più preoccupante è nell'Artico - spiega James Hansen, direttore dell'istituto - la baia di Hudson ha visto temperature di 10 gradi più alte rispetto alla media,anche a causa dell'assenza di ghiaccio in una zona che di solito ne era coperta". Dai dati risulta inoltre che i maggiori aumenti si sono verificati nell'emisfero settentrionale, in cui l'incremento rispetto alla media dei mesi di novembre 1951-1980 è stato di 1,19 gradi. Quello meridionale ha segnato un aumento di 0,48gradi. Le anomalie più forti si sono registrate appunto nella fascia polare artica, con aumenti fino a 10 gradi centigradi edi 4 gradi nel Nord Europa, mentre in Italia lo scostamento è stato minore, tra 1 e 2 gradi. Quanto l'aumento delle temperature sia più vicino del previsto agli obiettivi di Cancun si capisce ancora meglio se si guarda alle tendenze su tutto il secolo, sottolineano gli esperti, si vede che c'é stato un aumento che tocca ormai quasi un grado, di cui i quasi due terzi si sono verificati dopo il1975. Di questo passo gli effetti delle misure decise dai grandi potrebbero arrivare troppo tardi..

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