Asti Docg, 107 milioni bottiglie, +15,5%
Asti vola al +30% in Russia, Moscato impennata in Usa e Asia
28 maggio, 12:41- COSSANO BELBO (CUNEO), - Successo senza precedenti per i vini tutelati dal Consorzio dell'Asti docg, l'Asti, arrivato nel 2011 ad una produzione di 81 milioni e 200 mila bottiglie (+12%) e il Moscato, 25 milioni e 600 mila (+29). I 106 milioni e 800 mila bottiglie totali dell'ultimo anno segnano una performance positiva del 15,5%.
Ad un mercato piu' forte della crisi e' stato dedicato una conferenza, condotta da Bruno Vespa, a Cossano Belbo (Cuneo) alla quale hanno partecipato numerosi produttori. ''Il settore vitinicolo - ha osservato Mario Guidi, presidente nazionale della Confagricoltura - regge meglio la crisi'', un successo ''che non dipende dalle aree di produzione, ma dalle capacita' organizzative, da chi gestisce il prodotto finale''.
Alla perdita, -15% sul mercato italiano, il Moscato d'Asti ha sopperito con la crescita delle vendite del 31% in Asia, del 30% in Asia e nella stessa Europa, +7%.
Negli Stati Uniti la quota del Moscato Asti docg e' stimata nel 10% del totale di consumi dei moscati, ''con un Premium price doppio rispetto agli altri''.
L'Asti docg ha avuto un boom nella Russa, ma la Germania resta il primo consumatore, con una quota del 25% sul totale e un trend di crescita del 14%.

















