Piscicoltori, riconosciuto ruolo acquacoltura
Nel Dl Sviluppo
26 luglio, 17:15- ROMA - "Con le misure per semplificare le procedure di concessione e rinnovo per gli impianti di acquacoltura è stato riconosciuto il ruolo vitale che svolge il nostro settore". Commenta così l'Associazione italiana piscicoltori (Api) di Confagricoltura l'approvazione della Camera del 'Decreto Sviluppo' dove sono state inserite misure per superare i principali problemi che hanno impedito lo sviluppo all'acquacoltura italiana. "Con il contenimento della pesca in mare - osserva l'Api - cresce la necessità di sviluppare gli allevamenti ittici italiani che garantiscono prodotti di qualità superiore a quella degli altri Paesi; i nostri piscicoltori sono, infatti, da anni impegnati per garantire ai consumatori un prodotto di altissima qualità, sano e nutriente, fondamentale nella dieta anche dei più piccoli". Secondo l'associazione, "occorre proseguire sulla strada della semplificazione, rendendo più facile svolgere questa attività strategica nel comparto ittico nazionale". Con 800 allevamenti, 15 mila addetti, compreso l'indotto e una Produzione lorda vendibile di 350 milioni di euro, l'acquacoltura, ricorda l'associazione, è un settore fondamentale nell'economia agricola del nostro Paese.

















