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Borsa: alla riapertura Atene crolla, -16% finale

Borse europee positive

Crollo per la Borsa di Atene il primo giorno di contrattazioni dopo la chiusura durata cinque settimane: l'indice principale, molto debole dall'avvio, ha chiuso in calo del 16%. Pesantissima la giornata per i titoli bancari, quasi tutti prossimi alla soglia di perdita del 30%. Abbastanza stabili invece i titoli di Stato ellenici, che anche nelle settimane delle trattative tra il governo greco e i creditori sono rimasti in contrattazione sui mercati telematici: il bond a 10 anni si muove piatto a un tasso dell'11,5%, quello a due anni è in leggera tensione con un aumento del rendimento di circa 50 punti base e un tasso del 20,5%. In Borsa la National bank of Greece e Pireus bank hanno ceduto il valore massimo del 30%, Eurobank e Alpha il 29,8%. Il titolo di Hellenic Exchange (la società di gestione della Borsa) ha perso il 23,4%, Public power corporation oltre il 22%. Tra i cali meno ingenti, spicca quello dell'Autorità portuale del Pireo (-6%) della quale una parte anche ingente delle quote potrebbe giungere presto sul mercato.

Abbastanza stabili invece i titoli di Stato ellenici, che anche nelle settimane delle trattative tra il governo greco e i creditori sono rimasti in contrattazione sui mercati telematici: il bond a 10 anni si muove piatto a un tasso dell'11,5%, quello a due anni è in leggera tensione con un aumento del rendimento di circa 50 punti base e un tasso del 20,5%. In Borsa la National bank of Greece e Pireus bank hanno ceduto il valore massimo del 30%, Eurobank e Alpha il 29,8%. Il titolo di Hellenic Exchange (la società di gestione della Borsa) ha perso il 23,4%, Public power corporation oltre il 22%. Tra i cali meno ingenti, spicca quello dell'Autorità portuale del Pireo (-6%) della quale una parte anche ingente delle quote potrebbe giungere presto sul mercato.

Milano chiude in rialzo, Ftse Mib +0,75% - Seduta positiva per la Borsa di Milano: l'indice Ftse Mib ha chiuso in aumento dello 0,75% a 23.714 punti.

Londra chiude debole (-0,11%) - La Borsa di Londra chiude debole, con l'indice Ftse 100 in calo dello 0,11% a 6.689 punti.

Francoforte chiude in rialzo, +1,19% - L'indice Dax della Borsa di Francoforte chiude in rialzo dell'1,19% a 11.444 punti.

Parigi chiude in rialzo dello +0,75% - L'indice Cac 40 della Borsa di Parigi chiude in rialzo dello 0,75% a 5.121 punti.

Lo spread tra il Btp e il Bund tedesco a 10 anni chiude a 114 punti base, con un rendimento del titolo italiano decennale all'1,77%.

CROLLA ANCHE ATTIVITA' MANIFATTURIERA - Crollo record per l'attività manifatturiera greca a luglio. L'indice pmi, l'indicatore dei direttori d'acquisto, è sceso a luglio a 30,2 rispetto al 46,9 di giugno a causa di un collasso della domanda legato alle misure di controllo dei capitali. I direttori d'acquisto che hanno risposto al sondaggio di Markit Economics, curatore dell'indice, se la sono presa con i controlli sui capitali e con "un ambiente operativo di generale incertezza". Il crollo dell'indice riflette l'esplosione dei timori, lo scorso mese, sul futuro della Grecia, per cui era concreto il rischio di un'uscita dall'Eurozona. "Sebbene la manifattura rappresenti solo una piccola parte del totale dell'output produttivo della Grecia la magnitudine del crollo manda un segnale preoccupante per la salute dell'economia nel suo complesso" ha commentato Phil Smith, economista di Markit, secondo quanto riporta Bloomberg. "La chiusura delle banche e le restrizioni sui capitali - aggiunge Smith - hanno ostacolato pesantemente la normale attività del business".

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