Sclerosi: Aism; 63mila malati, ricerca non puo' fermarsi
Al via campagna '5x1000' con Paola Perego e Gianluca Zambrotta
14 maggio, 13:53Associate
-
Sclerosi: Battaglia, con 5x1000 la ricerca e' a 360 gradi
-
Sclerosi: gli studi che Aism vuole sostenere
-
Sclerosi: Mancardi, a settembre risposte su legame con Ccsvi
-
Sclerosi: Zaratin, no profit e aziende insieme per terapie
-
Sclerosi: Zambrotta,con Aism per supporto a pazienti giovani
-
Sclerosi: Paola Perego,informazione per incoraggiare ricerca
Sono 63 mila i malati di sclerosi multipla in Italia, per i due terzi donne. Per questa patologia non ci sono ancora cure risolutive e c'e' bisogno che la ricerca scientifica ''vada avanti e anche velocemente''. L'appello e' dell'Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) che lancia la campagna del ''5 per 1000'' a favore della sua Fondazione (Fism) con Paola Perego e Gianluca Zambrotta come testimonial.
La sclerosi multipla, secondo gli ultimi dati diffusi dall'Aism, colpisce ogni anno solo nel nostro Paese duemila persone, per lo piu' giovani tra i 20 e i 30 anni e donne. Si tratta di una patologia grave del sistema nervoso centrale che e' imprevedibile, cronica e invalidante. ''Fism - spiega l'Aism - finanzia da sola il 70% della ricerca sulla malattia in Italia, ma le le risorse disponibili bastano per mandare avanti solo un progetto di ricerca su quattro''. Con i fondi raccolti lo scorso anno col 5x1000, ricorda l'associazione, sono gia' stati messi a disposizione per il 2012 tre milioni di euro con un bando che servira' a finanziare progetti di ricerca e anche un programma per il rientro di 'cervelli'.
Appena lanciata, la campagna dell'Aism per il 5x1000 ha i volti della conduttrice tv Paola Perego e del campione di calcio Gianluca Zambrotta. I due testimonial lanciano lo slogan ''Vuoi il mio numero? Prendi nota, dai il tuo 5x1000 alla Fondazione Italiana Sclerosi Multipla''. Obiettivo e' attirare l'attenzione sul numero di codice fiscale della Fondazione, 95051730109, che puo' essere inserito nel riquadro ''finanziamento della ricerca scientifica e dell'universita''' per indicare la scelta di donare alla Fism il proprio contributo tramite la dichiarazione dei redditi.
Condotta tramite mezzi tradizionali, online sul sito dell'Associazione www.aism.it e sui social network, la campagna dell'Aism per il 5x1000 avra' presto anche un'applicazione per smartphone.










