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Parte la prima campagna sulla qualita' in medicina estetica
On line 5 domande in 8 paesi europei per tutto il 2012
11 maggio, 12:33 (ANSA) - ROMA, 11 MAG - Cinque domande chiave che il paziente
può sottoporre al medico prima di un trattamento di medicina e
chirurgia estetica. Si tratta della campagna 'E' una questione
di qualità', la prima istituzionale in Europa sull'importanza
della qualità in ambito medico-estetico, promossa da Allergan
Medical Aesthetic, una delle aziende sanitarie
multispecialistiche più impegnate nello sviluppo e nella ricerca
del settore, che si terrà in otto paesi europei per tutto il
2012. Con un obiettivo preciso: informare i medici ed educare i
pazienti a compiere le scelte più adeguate. Le domande,
preparate da Allergan e da un pool di esperti, vertono su un
dialogo costruttivo e consapevole tra i due interlocutori. Sono:
1) quali prodotti usa e perché? 2) Questo prodotto è stato
ampiamente testato e sperimentato? 3) E' un'azienda di cui si
fida e perché? 4) Quanto è diffuso l'uso di questo prodotto a
livello mondiale? 5) Quanto è soddisfatto dei risultati
ottenuti? Le domande sono disponibili sul sito
www.qualityiskey.com, formulato in quattro lingue: la sezione
italiana sarà attiva a fine mese. Intanto la campagna
pubblicitaria sulle testate femminili è partita in questi
giorni, a breve sarà prevista anche sulla stampa specializzata,
mentre materiale informativo verrà distribuito per tutto l'anno
negli ambulatori medici, compresa la proiezione di un video
nelle sale d'aspetto. "Dopo il recente scandalo legato alle
protesi PIP (Poly Implant Prothèse) il tema della qualità e
della sicurezza dei prodotti e delle tecniche legate alla
medicina e alla chirurgia estetica è diventato ancora più
impellente - dice Giuseppe Sito, chirurgo plastico, docente a
contratto di Anatomia Umana Normale Facoltà di Medicina e
Chirurgia della II Università di Napoli e della Scuola Superiore
Post-Universitaria di Medicina a Indirizzo Estetico dell'Agorà
di Milano - C'è confusione riguardo a un argomento dove
l'informazione e la chiarezza dovrebbero essere alla base di
ogni decisione. Il settore, invece, pullula di prodotti dalla
provenienza incerta e non adeguatamente testata. Per non parlare
di internet, dove si possono acquistare sostanze contraffatte,
la maggior parte provenienti dalla Cina e dall'India, a prezzi
stracciati, senza nessuna garanzia di sterilità e di purezza".
Anche per i medici è importante relazionarsi con pazienti più informati e consapevoli, può essere un ottimo stimolo a continuare a informarsi e aggiornarsi sulle tecniche e i prodotti più innovativi. Tanto che la campagna 'E' una questione di qualità' è supportata dalle più autorevoli associazioni scientifiche, come SIME (Società Italiana di Medicina Estetica), Agorà (Società di Medicina a Indirizzo Estetico), SIES (Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica), SICPRE (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica) e AICPE (Associazione Italiana Chirurgia Plastica ed Estetica). (ANSA).
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Anche per i medici è importante relazionarsi con pazienti più informati e consapevoli, può essere un ottimo stimolo a continuare a informarsi e aggiornarsi sulle tecniche e i prodotti più innovativi. Tanto che la campagna 'E' una questione di qualità' è supportata dalle più autorevoli associazioni scientifiche, come SIME (Società Italiana di Medicina Estetica), Agorà (Società di Medicina a Indirizzo Estetico), SIES (Società Italiana di Medicina e Chirurgia Estetica), SICPRE (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica) e AICPE (Associazione Italiana Chirurgia Plastica ed Estetica). (ANSA).







