Lamborghini, Aventador J la piu' esclusiva e cara del Salone
Esemplare unico gia' venduto a 2,1 milioni di euro piu' tasse
06 marzo, 18:44GINEVRA - Automobili Lamborghini presenta al Salone dell'Auto di Ginevra 2012 l'Aventador J, la supercar sportiva aperta piu' estrema nella storia della Casa di Sant'Agata Bolognese ed anche il modello piu' caro tra quelli esposti al Palexpo' di Ginevra. Il suo prezzo e' infatti di 2,1 milioni di euro, tasse escluse, cifra gia' pagata da un acquirente che vuole mantenere il piu' assoluto riserbo sulla sua identita'. Al suo guidatore ed all'eventuale passeggero Aventador J e' in grado di offrire emozioni pressoche' indescrivibili in quanto alla potenza di 700 Cv (la stessa della Aventador di serie) fa riscontro una massa ancora piu' contenuta per un rapporto peso/potenza da primato.
Dimostrazione della competenza che Lamborghini detiene nel settore della fibra di carbonio, la Aventador J e' un'automobile rigorosamente ''aperta'', con l'esterno e l'interno che si fondono in un tutto unico. I designer e gli ingegneri di Sant'Agata hanno rinunciato al tettuccio ed al classico parabrezza, ragione per cui il pilota dell'Aventador J deve munirsi di casco e di abbigliamento appropriato per viaggiare a velocita' superiori ai 300 Km/h. La massima esclusivita' della Lamborghini Aventador J, rispetto al altre versioni ''estreme'' ad elevate prestazioni, e' ribadita dal fatto che questo modello - un one-off destinato a un solo fortunato appassionato di opere d'arte su ruote - e' omologata per l'uso su strada ed e' quindi utilizzabile in condizioni di normale circolazione, anche se con le cautele imposte dal valore di 2,1 milioni di euro.
''Con la Lamborghini Aventador J abbiamo esaltato il DNA del nostro marchio - ha detto Stephan Winkelmann, presidente e AD di Automobili Lamborghini - nella sua forma piu' coerente. Questa automobile e' senza compromessi come solo una Lamborghini puo' essere, la vettura aperta piu' radicale nella nostra storia''.
Il nome Aventador J nasce dalla tradizione della Casa di Sant'Agata Bolognese e richiama la mitica Miura Jota (la pronuncia della lettera J in spagnolo) datata 1970. Quella versione della P400 Miura era stata realizzata attraverso un capillare lavoro di riprogrettazione tecnica e di potenziamento della Miura di serie. Rimase un pezzo unico, anche se diversi proprietari di una Miura fecero adattare esteticamente le loro auto alla Jota. Storicamente la lettera ''J'' fa invece riferimento alla regolamentazione della Federazione Internazionale Sport Automobilistico (FIA), il cui Allegato J definisce le norme tecniche per le vetture da competizione dei vari gruppi. La base tecnica dell'Aventador J deriva dal modello Aventador LP 700-4, caratterizzato dall'innovativa monoscocca in fibra di carbonio e dal nuovo propulsore 12 cilindri di 6,5 litri che eroga 700 Cv ed offre una fulminea reattivita' grazie anche alla presenza del cambio Lamborghini ISR. Come la Aventador di serie, anche la J dispone di trazione integrale permanente e di sospensioni pushrod. Beneficiando di questi contenuti tecnologici Aventador J fornisce pero' un'interpretazione chiaramente diversa, come dimostrano la struttura portante a monoscocca e i roll bar dietro i sedili, realizzati con un progetto di costruzione innovativo. Nella Aventador J debutta anche CarbonSkin, un materiale d'avanguardia in fibre di carbonio intrecciate che poi viene imbevuto di una resina speciale, facendo ottenere una struttura tessile stabile e morbida che, come un tessuto altamente tecnologico si adatta perfettamente a qualsiasi sagoma. Il CarbonSkin e' stato impiegato per rivestire la plancia e una parte dei sedili realizzati a loro volta in Forged Composite. Al posto del classico parabrezza si trovano solo due piccoli deflettori aerodinamici. Non sono previsti ne' impianto di navigazione, ne' car-audio ne' climatizzatore per ragioni di coerenza con le esigenze di leggerezza e con la natura di vettura aperta. Sono invece presenti due display TFT programmabili, posti dietro al volante.
















