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Industria punta su Usa. Americano anche Suv Maserati

+4/9% stime crescita mercato Usa nel 2012

13 gennaio, 21:24
Industria punta su Usa. Americano anche Suv Maserati Industria punta su Usa. Americano anche Suv Maserati

dell'inviata Graziella Marino

DETROIT - In un'economia mondiale ancora sotto botta per la crisi finanziaria, da Detroit arriva una bella notizia: il mercato dell'auto americano ha ripreso a macinare volumi e, secondo le stime degli analisti, continuera' a farlo anche nel 2012, anche se a ritmi piu' ridotti rispetto al +10% registrato nel 2011. Gli analisti ed i top-manager dell'auto che in questi primi due giorni di apertura del Salone si sono riuniti a Detroit, stimano per il 2012 una crescita della domanda di nuove vetture tra il 4 ed il 9%. E tutti vogliono partecipare alla divisione della torta. In questo scenario Maserati, che negli Stati Uniti ha gia' il suo primo mercato con 2.465 vetture vendute nel 2011 (+21% rispetto al 2010), ha confermato oggi la produzione del suv che nascera' dal concept Kubang negli stati Uniti, ed esattamente a Detroit nello stabilimento Chrysler di Jefferson North. L'annuncio ufficiale, che conferma le indiscrezioni che circolavano in tal senso sin dal primo lancio di Kubang al Salone di Francoforte, e' stato fatto dall'amministratore delegato della casa del Tridente Harald Wester. ''La produzione del nuovo Suv, per il quale puntiamo ad un volume di 20 mila vetture all'anno, partirà - ha precisato il numero uno della casa del Tridente - nel 2013 e la commercializzazione ci sarà immediatamente dopo. E' chiaro che, in linea con il sito produttivo, il veicolo sarà lanciato prima negli Stati Uniti''. Mercato che, insieme alla Cina, sara' quello di maggiori vendite per il nuovo Suv Maserati. Di cui tra l'altro ancora non si conosce il nome definitivo. Ma non e' solo Maserati che ha deciso di fare in Usa un ''investimento importante''. Il gruppo Volkswagen, per esempio, che nel 2011 ha venduto oltre 8 milioni di vetture e punta a diventare entro il 2018 il primo produttore del mondo con 10 milioni di veicoli, ha intenzione di raddoppiare la sua quota di mercato in Usa e intende vendere oltre 500 mila unita' per la prima volta in 39 anni. Anche il presidente di Bmw Norbert Reithofer, che nel 2011 ha incassato in Usa un incremento delle vendite del 15%, si e' detto ''molto ottimista sulle prospettive di crescita del mercato americano''. Gli Usa sono per il gruppo di Monaco il primo mercato mondiale, dove vende circa il 18% dei suoi veicoli. Ma in prima linea per la volonta' di investire sul mercato americano ci sono, ovviamente, i costruttori a stelle e strisce. Il numero uno di Ford Alan Mulally ha infatti annunciato un programma di 12 mila nuove assunzioni nei suoi impianti negli Stati Uniti, di cui la meta' dovrebbe arrivare entro la fine dell'anno''.

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