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Audi, retrovisore digitale dalle gare alle auto di serie

Monitor Amoled da 7,7 pollici al posto dello specchietto

09 agosto, 15:08
Audi, retrovisore digitale dalle gare alle auto di serie Audi, retrovisore digitale dalle gare alle auto di serie

ROMA - Audi ha fatto debuttare nella nuova R8 e-tron il primo specchietto digitale, un'innovazione che si estenderà presto ad altri modelli di larga diffusione della Casa di Ingolstad.

Costituito da un monitor rettangolare da 7,7 pollici con tecnologia Amoled (Active Matrix Organic Light Emitting Diode) sviluppato assieme Samsung Display Co, il nuovo retrovisore interno digitale elimina i difetti del "vecchio" specchietto come il campo visivo limitato. Grazie ad una microscopica telecamera inserita in coda, il sistema funziona esattamente come un impianto di sorveglianza video.

E' stato sperimentato con successo nelle Audi R18 e-tron quattro vittoriose alla 24 Ore di Le Mans e sarà a disposizione dei normali guidatori a partire dalla R8 e-tron che verrà commercializzata alla fine dell'anno. Grazie alla gestione tramite un'unità di controllo il sistema produce immagini brillanti ad alto contrasto. Durante l'oscurità una specifica funzione del sistema di controllo evita l'abbagliamento da parte dei fari di altri veicoli. La tecnologia Active Matrix Organic Light Emitting Diode, che debutta in un'autovettura - sfrutta per la visualizzazione materiali organici che sono auto-illuminanti a bassa tensione e non richiedono quindi retroilluminazione. La tecnologia Amoled ha già dimostrato ampiamente il successo nei telefoni cellulari e in altri dispositivi nel segmento consumer electronic. I nuovi display sono più efficienti, più sottili e più leggeri rispetto ai tradizionali monitor Lcd. I tempi di visualizzazione sono dell'ordine di pochi millisecondi, indipendentemente dalla temperatura ambiente.

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