Web batte giornali, l'auto si sceglie online
Ricerca di Google Italy presentata ad Automotive Dealer Day
17 maggio, 20:30ROMA - Internet batte le fonti tradizionali. Sempre piu' utenti si affidano al web per conoscere un'auto. Negli ultimi due anni, le ricerche nella categoria 'auto brands' sono cresciute del 68%, quelle dell'automotive sono salite del 45%, +67% quelle delle 'auto parts' e in aumento del 60% quelle relative all''auto sales'. E' quanto emerso all'Automotive Dealer Day di Quintegia a Veronafiere dove è stata presentata la ricerca 'L'azienda è diventata digitale' a cura di Google Italia, secondo cui la prima fase di analisi e studio delle caratteristiche e dei modelli di auto che prelude all'acquisto avviene online, soprattutto per l'usato. Dalla ricerca emerge che il marketplace digitale risulta essere strategico per intercettare gli indecisi e per fidelizzare il consumatore che, tramite il web, rimane 'legato' alla concessionaria di riferimento.
''Oggi non è più possibile non misurare i comportamenti della domanda - ha detto Fabio Galetto, responsabile automotive Google Italy - e internet è, per il settore, lo strumento ideale per tenere sotto controllo il ritorno degli investimenti''. ''Stiamo assistendo ad un cambiamento lento e pervasivo che sta modificando le regole del gioco - ha precisato Tommaso Bortolomiol, manager di Quintegia -. Per i dealer, il web è una risorsa da sfruttare al meglio e su cui è necessario investire per intercettare le esigenze del consumatore e per creare nuovi canali di vendita''.
Per premiare le aziende che hanno investito nel canale digitale, Quintegia e Auto Scout 24 hanno indetto l'Internet Sales Award, il concorso che premia i dealer che utilizzano internet come canale di business. Vincitore della seconda edizione è il Gruppo Autostar di Udine e Pordenone titolare dei marchi Mercedes, Smart, BMW, Mini e Jeep che grazie ad una strategia web mirata, con la creazione di una vetrina virtuale, app dedicate ai tablet, incremento del web marketing, ha registrato risultati sorprendenti: in quattro anni le visite mensili al sito sono passate da 9mila a oltre 80mila, i visitatori sono cresciuti da 7mila a 54mila al mese e le pagine visualizzate da 37mila sono diventate 477mila.
















