Benzina, rete vendita italiana la piu' capillare d'Europa
Ma meno redditizia per scarsa diffusione attivita' collaterali
16 maggio, 20:31 ROMA - Con 22.900 punti vendita di carburante sparsi in tutto il Paese, la rete italiana e' la piu' capillare tra i paesi europei: il numero di stazioni e' infatti pari ad oltre il doppio di quelle del Regno Unito (8.921) e della Spagna (9.226) e a piu' di un terzo di quelle della Francia (12.522) e della Germania (14.785). Questi dati emergono da uno studio condotto dall'Osservatorio Autopromotec. La rete italiana soffre inoltre di un grado di sviluppo tecnologico e di servizio ancora insufficiente che la rende meno redditizia.
In media in Europa la redditività complessiva del punto vendita è determinata dal 70-80% dalla vendita dei prodotti non oil (servizi, prodotti e prestazioni) e per il 20-30% dai prodotti oil, cioè dai carburanti. In Italia, invece, il modesto peso del non oil sulla redditività fa sì che l'economicità del punto vendita sia determinata principalmente dalle vendite dei carburanti, con le ovvie e note negative conseguenze sul livello dei prezzi. Rispetto alla media europea, infatti, e' ancora troppo scarsa presso le stazioni di servizio nazionali la diffusione delle attività collaterali alla vendita dei carburanti che è presente solo nel 15% della rete distributiva.
Parimenti, è ancora parziale la diffusione del self service (il cosiddetto post-pay nel 33% dei punti vendita). La conseguenza di ciò, come mostra la tabella, è che l'erogato medio italiano di un punto vendita è pari a meno della metà di quello della Francia ed a quasi la metà di quello della Germania.
















